Provincia Patavina OFM Conv

Mons. Gianfranco A. Gardin nuovo Vescovo di Treviso

mons. Gianfranco Agostino GardinVenerdì 18 dicembre 2009

Il Santo Padre ha nominato Arcivescovo-Vescovo di Treviso (Italia) S.E. Mons. Gianfranco Agostino Gardin, O.F.M. Conv., con il titolo di Arcivescovo "ad personam", finora Arcivescovo tit. di Torcello e Segretario della Congregazione per gli Istituti di Vita consacrata e le Società di Vita apostolica.

Padre Agostino Gardin è stato Ministro Provinciale della Provincia Patavina e Ministro Generale dell'Ordine dei Frati Minori Conventuali.

Raccogliamo qui alcuni messaggi e link circa l'evento:

  • Comunicato della Sala Stampa Vaticana, clicca qui...
  • Comunicato Servizio Informazione Religiosa (SIR), clicca qui...
  • Dal sito della CEI, clicca qui...
  • Dal sito della Radio Vaticana, clicca qui...
  • Dal sito Zenit.org, clicca qui...
  • Dal sito BluRadio, clicca qui...
  • Pagina del portale antoniano santantonio.org, clicca qui...
  • Lettera aperta di fr. Marco Moroni, guardiano del Convento S.Francesco a Treviso, pubblicata sull'edizione straordinaria de "La Vita del Popolo, clicca qui..
  • Articoli da "Il Gazzettino" ed. Treviso di sabato 19 dicembre 2009, clicca qui...
  • Testo dell'annucio dato dal Card. Scola (Amministratore Apostolico della Diocesi di Treviso), letto per divulgare la nomina da parte del Santo Padre Benedetto XVI, del nuovo Vescovo della Diocesi di Treviso, clicca qui...
  • Il sito della diocesi di Treviso e il saluto di mons. Gardin alla diocesi (pdf).
  • Il sito de La Vita del Popolo: pagina su Gardin, pagina su Scola.
  • Notizia de La Tribuna di Treviso, clicca qui...
  • L'annucio del card. Scola della nomina di mons. Gardin nuovo vescovo di Treviso (da BluRadio) e la lettura della lettera di mons.Gardin alla diocesi letta da mons.Rizzo, delegato ad omnia: 777

     
    .
  • Servizio televisivo di TeleChiara - Treviso - Sarà Mons. Gianfranco Agostino Gardin il nuovo vescovo della diocesi trevigiana, annunciato dal Patriarca di Venezia, Card. Angelo Scola (Francesca Iuculano)  
          

     
    .
  • Altro servizio da Tele Chiara, rubrica "Insieme da Aquileia", 12, 22-12-2009 - (il servizio parte dal minuto 3:00):


     
    .
  • Speciale di TeleChiara sulla giornata di ingresso in diocesi:
     

     
  • REGISTRAZIONE COMPLETA DEL POMERIGGIO DEL 7 FEBBRAIO DELLA TELECRONACA DI TELECHIARA-TELEPACE:
     

     
    .
  • foto della giornata (da fr. Giovanni Voltan): clicca qui per vedere a schermo intero...
     

     
  • ...

NOMINA DELL’ARCIVESCOVO-VESCOVO DI TREVISO (ITALIA)

Il Santo Padre ha nominato Arcivescovo-Vescovo di Treviso (Italia) S.E. Mons. Gianfranco Agostino Gardin, O.F.M. Conv., con il titolo di Arcivescovo "ad personam", finora Arcivescovo tit. di Torcello e Segretario della Congregazione per gli Istituti di Vita consacrata e le Società di Vita apostolica.

S.E. Mons. Gianfranco Agostino Gardin, O.F.M. Conv.

S.E. Mons. Gianfranco Agostino Gardin, O.F.M. Conv., è nato a San Polo di Piave (provincia di Treviso, diocesi di Vittorio Veneto) il 15 marzo 1944; vissuto a Venezia dal 1946.

Entrato nell’Ordine dei Frati Minori Conventuali, ha emesso la professione solenne il 4 ottobre 1965 ed è stato ordinato sacerdote il 21 marzo 1970. Ha compiuto gli studi filosofico-teologici a Padova. Successivamente ha conseguito il dottorato in Teologia morale a Roma, presso l’Accademia Alfonsiana.

È stato docente di Teologia morale presso l’Istituto Teologico S. Antonio Dottore di Padova e in altri Istituti teologici dal 1973 al 1988. Vicerettore nel Seminario teologico della sua Provincia dal 1973 al 1976. Dal 1978 al 1988 ha lavorato nella redazione del mensile Messaggero di S. Antonio, e dal 1980 al 1988 ha curato la nascita e poi diretto la rivista di divulgazione teologica Credereoggi.

Dal 1988 al 1995 è stato Ministro provinciale della sua Provincia religiosa. Dal 1995 al 2001 è stato Ministro generale dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali. Nel 1999 ha partecipato al Sinodo dei Vescovi sull’Europa. È stato anche Presidente dell’Unione Superiori Generali.

Dal 2001 al 2005, risiedendo a Treviso, si è dedicato prevalentemente ad attività di formazione permanente a favore di vari Istituti di vita consacrata in Italia e all’estero. Nel luglio 2005 è stato nominato direttore generale dell’opera Messaggero di S. Antonio a Padova.

Il 10 luglio 2006 è stato nominato Arcivescovo titolare di Cissa (successivamente trasferito a Torcello) e Segretario della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica. Ha ricevuto l’ordinazione episcopale il 26 agosto 2006.

Ha scritto vari articoli, particolarmente su temi di vita consacrata.

Fonte


DIOCESI: TREVISO, MONS. GIANFRANCO AGOSTINO GARDIN NUOVO VESCOVO

Mons. Gianfranco Agostino Gardin è il nuovo arcivescovo-vescovo di Treviso. Lo ha nominato oggi Benedetto XVI con il titolo di arcivescovo “ad personam”.

Mons. Gardin, che fino ad oggi è stato Segretario della Congregazione per gli Istituti di Vita consacrata e le Società di Vita apostolica, succede a mons. Andrea Bruno Mazzocato, oggi arcivescovo di Udine. Mons. Gardin è nato a San Polo di Piave (Treviso), diocesi di Vittorio Veneto, il 15 marzo 1944. Sacerdote dal 21 marzo del 1970, dottorato in teologia morale, ha ricoperto diversi incarichi, tra i quali, quello di Vice-Rettore del Seminario Teologico dell'Ordine a Padova, di docente di Teologia morale nell'Istituto Teologico Sant'Antonio dei Frati Minori Conventuali a Padova. E’ stato redattore al "Messaggero di Sant'Antonio", fondatore e direttore della rivista "Credere Oggi" e Ministro generale dei Frati Minori Conventuali. Nell'ottobre del 1999 ha preso parte al Sinodo dei Vescovi sull'Europa e nel novembre del 2000 è stato scelto come Presidente dell'Unione dei Superiori Generali. Nominato Segretario della Congregazione per gli Istituti di Vita consacrata e le Società di Vita apostolica ed eletto alla Chiesa titolare di Cissa con titolo personale di Arcivescovo, il 10 luglio 2006, è stato consacrato il 26 agosto successivo. Dal 1° novembre 2007 è Arcivescovo titolare di Torcello.

Fonte


Lettera aperta di fr. Marco Moroni, guardiano del Convento S.Francesco a Treviso, pubblicata sull'edizione straordinaria de "La Vita del Popolo":

Caro fra Agostino, ovvero Eccellenza Reverendissima Mons. Gianfranco Gardin,

finalmente si è concluso il tam-tam mediatico e ha avuto termine l’ormai troppo lunga attesa da parte di questa diocesi vasta, ricca e articolata: la Chiesa di Treviso non ha aspettato invano e ora riconosce in te il suo nuovo Pastore.

Se non è stato facile questo tempo di attesa per i trevigiani, sicuramente non lo è stato per te, preconizzato vescovo di Treviso fin dal giorno in cui i quotidiani hanno dato notizia dell’inaspettato trasferimento dell’amato Mons. Andrea Bruno.

E in piccola parte non lo è stato neppure per noi frati ai quali spesso fedeli, sacerdoti, gente comune hanno rivolto la domanda: “ma allora sono vere le voci?”. Come se ci fosse tra noi e la Santa sede un continuo filo diretto e noi fossimo depositari di chissà quali segretissime informazioni!

D’altra parte molti dei fedeli che frequentano la chiesa di san Francesco ti ricordano e in particolare rammentano le tue omelie preparate con cura, chiare e profonde, il tuo stile sobrio e pacato con il quale però proponi i contenuti della fede e della tradizione in maniera lucida e profetica. Le tue riflessioni infatti sono sempre fortemente ancorate al messaggio biblico; e sappiamo che se leggiamo con sapienza le Scritture ne emerge necessariamente qualcosa di nuovo e sconvolgente, che provoca le nostre sicurezze spesso un po’ meschine, i nostri orizzonti spesso angusti.

Nel tuo periodo di permanenza a Treviso, nella nostra comunità, dal 2001 al 2005, dopo aver concluso il tuo compito di Ministro generale dell’Ordine, ti hanno conosciuto e apprezzato anche molti sacerdoti diocesani con i quali hai intessuto legami di stima e di amicizia e che ora saranno i “tuoi” sacerdoti. E anch’io ho potuto conoscere maggiormente il Provinciale davanti al quale, le mie mani strette nelle sue, avevo emesso la mia prima professione religiosa.

Quando un frate diventa vescovo, secondo il diritto cessa la sua appartenenza all’Ordine. Ma sicuramente non è venuto a mancare in te il forte legame spirituale a questa tua famiglia religiosa. Ricordo che quando fosti nominato Arcivescovo Segretario della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di vita Apostolica dicesti che ciò che maggiormente avresti rimpianto sarebbe stata proprio la vita comunitaria. E lo capisco!

Caro fratello, ora mio Vescovo, desidero porgerti, insieme alla mia comunità, l’augurio grande e affettuoso per questo tuo nuovo mandato, oltre all’augurio perché la nostra diocesi possa trovare in te, sulla scia dei tuoi predecessori, un Pastore illuminato e appassionato. Grande e preziosa è la ricchezza di vita, di opere, di percorsi di questa Chiesa trevigiana che già ami e che ti attende. Grande e bella è l’eredità che il Vescovo Andrea Bruno ti ha lasciato.

- La tua fede, profondamente incarnata nella storia e nella geografia di questo territorio, insieme alla tua capacità di lettura di questo mondo sempre più interdipendente e che ha fame di libertà, giustizia e solidarietà, ci conducano ad uno slancio generoso verso ogni fratello, evitando di chiuderci nel nostro benessere e nelle nostre pur importanti tradizioni;
- la tua preparazione teologica e la tua esperienza nell’insegnamento e nel mondo della comunicazione ci aiutino a conoscere, ad approfondire, ad amare e a vivere la verità del Vangelo;
- il tuo amore per Francesco d’Assisi ci trasmetta il suo struggente affetto per l’umanità di Cristo e ci conduca a compiere scelte profetiche di sobrietà e condivisione;
- la tua vasta esperienza riguardo alla Vita Consacrata, arricchita in questi ultimi anni romani, possa infondere coraggio ai religiosi e alle religiose e a quanti sono in ricerca della propria vocazione;
- e ancora, la tua passione per la montagna ti sia di aiuto nel guardare il cielo e discernere i segni dei tempi, nell’indicare vie, nel proporre cammini e percorsi ai giovani e alle famiglie;
- e infine il tuo senso dell’umorismo ci porti ad affrontare con serenità le vicende della vita, anche quando si presentano tristi e difficili.

Auguri, caro fratello Vescovo, e bentornato a Treviso!

Ti accompagniamo invocando su di te e su tutta questa diocesi il dono dello Spirito.

Fra Marco Moroni
Guardiano della comunità dei Frati Minori Conventuali
Chiesa di san Francesco in Treviso


Articoli da "Il Gazzettino" ed. Treviso di sabato 19 dicembre 2009

Il vescovo francescano ritorna fra la sua gente

Monsignor Gianfranco Agostino Gardin si insiederà il 7 febbraio - «Ho detto il mio timido sì al Papa, consapevole dei miei limiti»

Sabato 19 Dicembre 2009, Ieri mattina, qualche minuto prima di mezzogiorno, il patriarca di Venezia cardinale Angelo Scola ha ufficializzato quello che in città tutti sapevano e in molti si auguravano: la nomina a vescovo di Treviso di monsignor Gianfranco Agostino Gardin (nato a San Polo di Piave il 15 marzo 1944). Un nome accolto dagli applausi delle autorità ecclesiastiche della provincia riunite nella grande sala dell’Episcopio della curia per l’annuncio.

«La Chiesa di Treviso oggi è nella gioia per la notizia che il Santo Padre Benedetto XVI ha provveduto alla nomina del nuovo Vescovo - ha annunciato Scola –. Sua eminenza monsignor Gardin è figlio della terra trevigiana. Ho potuto toccare con mano, in qualità di amministratore apostolico, come il popolo di Dio che vive in Treviso abbia positivamente vissuto l’attesa del nuovo vescovo. Tutta quanta la società civile non ha mancato di partecipare con rispetto ed equilibrio a questo clima di attesa».

Dopo l’introduzione del Patriarca è stata letta una lettera di saluto scritta da monsignor Gardin, il primo messaggio rivolto alla sua nuova comunità.

«Ho detto il mio timido e trepidante sì alla richiesta del Santo Padre di essere il vostro Vescovo consapevole dei miei limiti ma anche della ricchezza spirituale della chiesa di Dio che è in Treviso». Il nuovo Vescovo ha poi ricordato gli anni passati in città, dal 2000 al 2005, nel convento di San Francesco dove ha quotidianamente servito il pranzo ai più poveri. «Non sono così ingenuo – ha aggiunto – da ignorare che dove c’è vita ci sono anche problemi e che la costruzione di una comunità di veri discepoli di Gesù è laboriosa, talora ardua”. Nei saluti ha voluto ricordare, oltre alle autorità, anche “quanti vivono in situazioni di precarietà e di incertezza per il futuro”, “chi si prodiga nel volontariato”. «Saluto in particolare i più poveri, soli, sofferenti; coloro che faticano a sperimentare accoglienza, affetto, ragioni o mezzi per vivere».

L’annuncio del nuovo vescovo è stato ben accolto dal sindaco Gian Paolo Gobbo: «Do il benvenuto a monsignor Gardin, un trevigiano che conosce la sua gente». Il vice sindaco Giancarlo Gentilini ha sottolineato la fiducia che da sempre ripone nei Francescani (ordine a cui Gardin appartiene ndr), così come il ministro all’Agricoltura Luca Zaia: «Sono emozionato e orgoglioso che un francescano sia alla guida della Diocesi di Treviso». Il presidente della Provincia Leonardo Muraro attende monsignor Gardin nella nuova sede del Sant’Artemio “per affrontare i delicati temi del territorio”. Auguri di benvenuto sono arrivati anche dai giovani dell’Azione Cattolica e dal deputato Pd e sindaco di Roncade Simonetta Rubinato.

L’orgoglio di San Polo - «È rimasto sempre un sacerdote semplice»

Sabato 19 Dicembre 2009, Esultano i sanpolesi, orgogliosissimi che il nuovo vescovo di Treviso sia originario del loro paese. Le voci della nomina di monsignor Gardin avevano cominciato a diffondersi alcuni giorni fa e la conferma ufficiale avvenuta ieri ha riempito di soddisfazione tutta la comunità.

In paese monsignor Gardin c'è stato a luglio, in occasione della Festa della Caminada. Da lungo tempo partecipa, ogni anno, ad un bel pranzo che i familiari organizzano al Parco Gambrinus. «Siamo felicissimi - esulta Vinicio Cesana, memoria storica locale nonchè appassionato collaboratore in parrocchia -. Quando egli venne nominato arcivescovo nella Basilica del Santo a Padova un pullman di sanpolesi era presente per festeggiarlo. Quest'estate ho avuto il piacere di averlo a pranzo a casa mia. Nonostante il prestigioso incarico che ricopre in Vaticano è rimasto un sacerdote semplice, intriso del più puro spirito francescano. Aveva una profonda ammirazione per il nostro vecchio parroco monsignor Battistin. Non possiamo che essere contenti per lui, ha sempre amato molto i trevigiani, il contatto con la gente, gli piace stare fra le persone semplici, fra il popolo». È sicuro che i sanpolesi si organizzeranno per essere presenti in forze all'insediamento in cattedrale a Treviso il 7 febbraio.


ultimo aggiornamento, 22 dicembre 2009


© 2014 - Provincia Patavina OFM Conv